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Concita De Gregorio |
La prima frase di Concita per presentare il libro è:
Direte, guardando questi ritratti: sono tutte bellissime.Ma perché? Quello che abbiamo davanti non è un calendario Pirelli o una qualsiasi altra pubblicazione riservata a foto di avvenenti modelle più o meno nude (e più o meno interessanti proprio in ordine alla loro avvenenza fisica) ma ad una pubblicazione che ne intende mostrare uno spaccato a 360 gradi inserendo giovani e vecchie, belle e brutte, ma comunque in grado di esprimere il proprio essere donna come condizione esistenziale significativa. E invece Concita riduce tutto subito alla categoria del bello. Come fossimo davanti ad uno qualsiasi dei calendari che esibiscono tette al vento. Perché?
Ne discuto con la mia collega e lei ipotizza: "perché ragiona per stereotipi?" Ecco è vero: Concita ragiona per stereotipi e dovevo arrivarci da solo. Perché Concita è uno dei giornalisti che senza prendersi la briga d'approfondire ha preso per buono quanto passava il convento sul videogioco Rule of Rose bollando in base a quello di violenza i videogiochi. Eppure, durante una trasmissione in radio un collega glielo aveva detto chiaramente: è una bufala orchestrata da un lato da PR aggressivi (e incauti) da un lato e da giornalisti (ancor più incauti) dall'altro che scopiazzano recensioni adolescenziali dalla rete. Ma lei nulla. Lo stereotipo videogiochi=violenza era troppo forte & attraente. Così come ora lo stereotipo donne=belle. A questo punto potremmo tirare dritto e continuare con "sante o puttane" e con "angeli del focolare", ecc. Deprimente!
E deprimente sopra tutto che su questa china non ci metta una deputata di Fratelli d'Italia ma colei che è stata direttrice del quotidiano di riferimento del centrosinistra nazionale, già organo d'informazione del Partito Comunista Italiano. E tocca continuare a sentire Berlusconi sbraitare contro i comunisti: me ne faccia vedere uno di comunista che magari gli offro da bere, oggi come oggi questo centrosinistra sembra fatto di gente sputata a quell'altra che c'è a destra per programmi, per idee, per ideali.
Sito di 365D: http://www.365d.it
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