Completata la lettura del classico sui “game studies”, Homo ludens di Johan Huizinga (pubblicato per la prima volta nel 1939, l’edizione a cui si fa riferimento è quella Einaudi, 2002), mi pare non sia inutile far notare come l’analisi possa essere estesa ad uno dei classici cinesi di cui ho scritto qui poco tempo fa: lo I Ching o Yijing . Huizinga mostra come la cultura abbia origine dall’attività ludica che, nell’antichità è non solo alla base, ma componente prioritaria di tutte le attività culturali umane. La società, mostra Huizinga, nasce da gioco: dagli esseri umani che utilizzano tale attività pre-umana come struttura per l’edificazione delle pratiche culturali anche apparentemente lontanissime dal ludico come quelle filosofico/religiose, giudiziario/belliche, ecc. Per questo ha senso provare a pensare alla genesi dell’ I Ching dalla prospettiva ludica. Intanto l’ I Ching è forse il più antico testo umano pervenutoci praticamente in forma integrale. Ricordiamo che la genesi...