Sono svariati i motivi per cui mi sono interessato al mazdaismo: tutto parte naturalmente dall’interesse per Philip K. Dick che ne riprende il presunto manicheismo (per altro un elemento assunto anche nel cristianesimo), in particolare nell’ Esegesi , e per Nietzsche (il cui Così parlò Zarathustra è uno dei primi testi di filosofia letti al di fuori delle prescrizioni scolastiche), ma si ricollega all’interesse ed allo studio per l’esperienza teorica e storica del confederalismo democratico curdo in Rojava in cui trovano rifugio le popolazioni mazdee superstiti alle persecuzioni da parte dei fondamentalisti islamici, a cui certo non fa da scudo il fatto che la religione mazdea è contraria al proselitismo attivo (a differenza ovviamente sia del cristianesimo sia dell’islamismo, che hanno promosso la propria diffusione sulla punta delle armi). La lettura del testo sacro del mazdeismo, l’ Avest ā (nell’edizione UTET del 2013 – a sua volta riedizione dell’originale del 1974 – a cura...