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CAILLOIS TRA APOLLINEO E DIONISIACO

La lettura del classico dei game studies I giochi e gli uomini: la maschera e la vertigine di Roger Caillois (pubblicato da Caillois nel 1958 e letto nell’edizione Bompiani del 2019) mi ha riportato ad una vecchia ed appassionante lettura dell’epoca degli studi universitari. Una lettura che come un mantra ritorna come richiamo necessario per approfondire e dipanare nodi che incontro in svariati nodi del conoscere. Faccio però un passo indietro. Ritorno all’ Homo ludens di cui ho giò parlato qui e qui per ricordare come Huizinga proponga un’interpretazione “civilizzatrice” del gioco. Per Huizinga infatti dal gioco gli uomini traggono le “meccaniche” per le istituzioni civili che si sono venute raffinando (e progressivamente perdendo la qualità ludica) nel corso della storia. Per Huizinga il gioco è alla base della filosofia, del diritto, della scienza, ecc. (Considerando che il libro di Huizinga è del 1933) Caillois riparte da qui e raffina ulteriormente tale interpretazione ludico-a...